L'embolizzazione
LISA DALL'EMILIA ROMAGNA SALVA IL SUO UTERO CON L'EMBOLIZZAZIONE
Oggi raccontiamo la storia di Lisa dall'Emilia Romagna che ha eseguito l'embolizzazione del fibroma uterino.
" Più di un anno fa ho iniziato ad avere disagi a causa di diversi fibromi uterini ( il più grande di 7 cm) che mi hanno causato emorragie continue con conseguente anemia ( emoglobina a 5) e un forte peggioramento della qualità di vita:rinunciare a vita sociale/ lavorativa era diventata purtroppo un'abitudine. Entravo e uscivo dall'ospedale con sacchetti di medicine ( tranex, ferro, ormoni), ma mai con una valida soluzione. Mi dicevano che dovevo asportare l'utero ( ma non mi mettevano mai in lista) o provare ad andare in menopausa farmacologica ( senza però garantirmi di risolvere). La fortuna ha voluto che conoscessi il DR LUPATTELLI, un medico con la M maiuscola, concreto, chiaro nelle spiegazioni ed estremamente competente, nonché una persona umana che da una forte importanza anche all'aspetto psicologico del paziente. Durante il primo incontro mi ha spiegato come potevo risolvere i miei problemi con l'embolizzazione e la sua sicurezza ha spazzato via tutte le mie paure. Dopo 10 giorni mi sono sottoposta all'intervento:anestesia locale, intervento durato 10-15 minuti e dopo 2 giorni ero a casa. Il dolore post intervento è stato ben gestito con antidolorifici. Pochi giorni dopo sono tornata a lavoro e alla mia vita normale. Mi sento rinata. Io non lo ringrazierò mai abbastanza il Dr Lupattelli, grazie a lui ora sto benissimo. "
CHIARA DA VENEZIA EMBOLIZZA IL FIBROMA PEDUNCOLATO
Oggi parliamo della storia di Chiara che ha deciso di lasciare la sua testimonianza a distanza di un anno dal l'embolizzazione.
" È passato quasi un anno dalla mia embolizzazione e ora sono pronta a dare la mia testimonianza in modo che possa essere utile per qualcun 'altra. Sono un caso discretamente complesso. Avevo 2 miomi, uno interno all' utero piuttosto grande ( più di 7 cm) e uno peduncolato esterno di 4 cm. Si aggiungeva anche l'adenomiosi diffusa ( che mi provocava forti dolori mestruali) e un inizio di endometriosi. A tutto questo, come se non bastasse, si sommava una fittissima rete di aderenze pelviche dovute a plurime cicatrici per operazioni in giovane età (tra cui una occlusione intestinale causata proprio da una aderenza di un'operazione precedente). Bene... Ovviamente TUTTI i medici che mi hanno visto mi hanno consigliato l'operazione laparotomica ( non laparoscopica per via delle fitte aderenze) con pochissime speranze di salvare l'utero. Sono stata sia da rinomati professori romani che da dottori di Negrar a Verona, medici super specializzati in maniera,ma nessuno di questi mega esperti si è mai degnato di parlarmi di embolizzazione. Cercando da sola quindi ho trovato varie tecniche alternative,ma il mio caso non era compatibile con nessuna di queste, fino a che non sono approdata all'embolizzazione. Ho avuto 2 consulti prima di scegliere il medico. Uno con il Dr Lupattelli e uno con un medico di un ospedale romano. Entrambi mi hanno confermato che potevo essere un caso trattabile,ma il Dr Lupattelli mi ha dato subito molta più sicurezza, specialmente perché lui si è preso l'onere di risolvere oltre al problema dei miomi ( quello peduncolato non tutti i medici accettano di embolizzarlo), ma anche quello dell'adenomiosi. Sono stata operata a Roma presso il San Carlo di Nancy a metà ottobre. La degenza è stata perfetta, il Dr Lupattelli un angelo. Dopo tutte le mie operazioni passate io ho sviluppato una serie di fobie vere e proprie nell'ambito medico, ma lui se ne è preso carico e mi ha accompagnato lungo tutto il percorso. Addiroitrra è stato in clinica fino a tarda sera a verificare di continuo il mio stato e quello dell'altra ragazza operata il mio stesso giorno. La ripresa a casa è stata esattamente come me l'aveva descritta lui. Ho saltato un ciclo e il primo mi è arrivato ancora un pochino abbondante e doloroso.. Ma dal secondo ciclo la svolta vera!!! Fine dei dolori, fine delle emorragie, fine dei sudori freddi e della debolezza infinita. Dopo pochi mesi i valori, fine delle emorragie, fine dei sudori freddi e della debolezza infinita. Dopo pochi mesi i valori del ferro sono finalmente tornati normali. Al primo controllo ecografico si vedeva molto bene che i miomi non erano più irrorati. Situazione confermata dalla prima RM a 6 mesi in cui si è potuta notare anche una piccola diminuzione del volume del mioma più grande. Se avessi scoperto prima questa tecnica sarebbe stata decisamente meglio. Quindi un conclusione consiglio a tutte le donne a cui dicono di togliere l'utero per queste patologie, di fare prima un consulto con medici super preparati in embolizzazione, prima di prendere una decisione così delicata. "
ELENA DA FIRENZE SCEGLIE L'EMBOLIZZAZIONE
Oggi raccogliamo la testimonianza di Elena sulla sua esperienza sull'embolizzazione.
" Salve a tutte, mi chiamo Elena e voglio parlarvi della mia esperienza circa l'embolizzazione. Io vengo da Firenze e prima di rivolgermi al Dr Lupattelli ho girato anni per ospedali e ogni ginecologo a cui mi rivolgevo mi diceva che per il mio caso ( fibroma di 10 cm) era necessaria e inevitabile l'isterectomia. Mi avevano ormai quasi convinta perchè dopo tanto tempo che ti senti sempre dire la stessa cosa dopo un po finisci per arrenderti e crederci. Devo ringraziare una mia amica, sempre di Firenze, che per caso aveva visitato il sito del Dr Lupattelli e si era fatta embolizzare da lui, per cui io piena di speranze prenotai una visita. Non potete capire la mia gioia nel sentirmi dire che lui poteva tranquillamente embolizzarmi e perciò mantenere il mio utero. Non ci pensai due volte e prenotai l'intervento a Catania in ssn. Oggi sono passati 7 mesi e il mio fibroma si è ridotto di piu della metà e io sono felicissima. Ringrazierò in eterno il Dr Lupattelli e tutto il suo staff per avermi salvato l'utero."
AGATA DA NAPOLI A ROMA PER L'EMBOLIZZAZIONE
Raccogliamo la testimonianza della prima visita della signora Agata con il Dr Lupattelli.
" Sono venuta Da Napoli a Roma per una prima visita con il Dr Lupattelli in quanto ero stata informata della sua grandissima esperienza nel campo dell'embolizzazione. Io Soffro di 2 fibromi uno di 3 cm e uno di 7 cm per cui avevo molta paura che lui potesse darmi cattive notizie. Invece mi ha subito rassicurata ( cosa che il mio ginecologo di Napoli non aveva fatto) dicendo che rientravo assolutamente in quei casi su cui l'embolizzazione si poteva effettuare. Ho trovato di fronte a me un professionista , ma al contempo una persona umana, empatico e molto dedito alle sue pazienti. Dovrò sottopormi il mese prossimo a questo intervento a Catania e non vedo l'ora di liberarmi da questi "mostri".
Grazie al Dr Lupattelli per quello che ha fatto fino ad adesso e quello che sicuramente farà in futuro."

