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L'embolizzazione

CLAUDIA SI SOTTOPONE AD EMBOLIZZAZIONE PER ADENOMIOSI

A 42 anni mi è stata diagnosticata un adenomiosi uterina. Tutti i ginecologi che ho sentito mi hanno consigilato la spirale a rilascio ormonale o altrimenti, se non avessi fatto niente, da li a poco avrei dovuto subire un isterectomia. Ho cercato su internet e ho trovato il Dott. Lupattelli che mi è sembrato si occupasse proprio di casi come il mio. Ho prenotato subito una visita ed ho trovato un dottore molto preparato che mi ha spiegato tutto nei minimi dettagli. Mi ha dato subito fiducia e a giugno 2024 ho eseguito l'embolizzazione. Sto decisamente meglio, la massa si è ridotta (e spero continuerà a ridursi) e il ciclo non rappresenta più un problema. I valori dell'anemia si sono ristabiliti e la mia vita è decisamente cambiata in positivo. Prima il ciclo era invalidante e avevo i valori dell'emoglobina completamente sballati. Consiglio a tutte le donne che hanno problemi di adenomiosi o fibromi di rivolgersi al Dott. Lupattelli perchè è veramente valido e preparato

LA STORIA (E IL CORAGGIO) DI LUISELLA DA FIRENZE

 

 

 

Per cinque anni ho convissuto con un fibroma uterino che sembrava decidere tutto al posto mio.

Un noto ginecologo mi disse senza esitazioni che l’unica soluzione era togliere l’utero. Nessuna alternativa, solo paura e terrorismo psicologico. Mi fu detto che una gravidanza non sarebbe mai arrivata.

Ma io ho resistito. Ho cercato informazioni, altri pareri, e ho scelto consapevolmente l’embolizzazione del fibroma uterino, nonostante i dubbi e le pressioni.

Non è stato un percorso facile, né rapido. L’attesa è stata lunga, a tratti faticosa.

Ma dopo cinque anni dall’embolizzazione, la gravidanza è arrivata.

Oggi posso dire che difendere il mio utero e il mio diritto di scelta è stata la decisione giusta.

Per questo voglio ringraziare di cuore questo forum di ragazze, che con una bellissima idea sostengono il dott. Lupattelli nella sua battaglia per evitare isterectomie inutili e offrire alle donne informazioni, alternative e speranza.

Questa non è una storia contro qualcuno, ma a favore delle donne, della libertà di scelta e della medicina che ascolta e rispetta i desideri delle pazienti.

EMBOLIZZAZIONE DEL GINOCCHIO DOPO 12 ANNI DA QUELLA UTERINA. LA STORIA DI MARCELLA DA ROMA

 Dodici anni fa mi sono sottoposta a un’embolizzazione dell’utero, un intervento che mi ha letteralmente cambiato la vita. All’epoca ero spaventata e piena di dubbi, ma grazie al dottor Lupattelli ho trovato un medico straordinario, capace di trasmettere sicurezza, competenza e grande umanità. L’intervento è stato un successo e, per tutti questi anni, ho vissuto senza più i problemi che mi affliggevano.

Dopo dodici anni mi sono trovata ad affrontare una nuova difficoltà: l’artrosi al ginocchio, con dolore costante e una forte limitazione nei movimenti. Quando mi è stata proposta l’embolizzazione anche per il ginocchio, non ho avuto dubbi su a chi affidarmi: ancora una volta al dottor Lupattelli, vero mago di questo tipo di interventi.

Anche questa esperienza è stata estremamente positiva. L’intervento è stato poco invasivo, il recupero rapido e soprattutto il dolore si è ridotto in modo significativo, permettendomi di tornare a muovermi e a vivere meglio.

A distanza di anni posso dire con convinzione che il dottor Lupattelli non è solo un grande professionista, ma un medico di altissimo livello, capace di migliorare davvero la qualità della vita dei suoi pazienti. A lui va tutta la mia gratitudine e la mia più sincera raccomandazione.

Ci tenevo molto a lasciare questa testimonianza anche se 12 anni fa l'avevo gia lasciata ma purtroppo quel bellissimo forum di noi donne embolizzate  non è piu reperibile.

Ora almeno è piu completa

 

Grazie dott

Marcella

MIRELLA SCEGLIE L'EMBOLIZZAZIONE PER TRATTARE ADENOMIOSI E VARICOCELE PELVICO

Oggi raccogliamo la testimonianza di Mirella che ha embolizzato varicocele ed adenomiosi.

 

Io avevo già scritto ma scrivo nuovamente con molto piacere!!!
 
???? se stai male da anni e ti dicono che è tutto nella tua testa… leggi fino in fondo.
 
Ho passato 5 anni a fare tamponi vaginali inutili, sempre negativi (quando non positivi alla Gardnerella, che oggi so essere solo il campanello d’allarme di qualcosa di più profondo).
Mi avevano diagnosticato vulvodinia, ma ora so che non era “vera” vulvodinia: era provocata dal varicocele pelvico e dall’adenomiosi, e dunque dal peso eccessivo della congestione pelvica sulla vagina.
 
Per anni ho preso la pillola progestinica senza mai interromperla per tentare di alleviare i dolori… ma niente. Su 30 giorni, per 20 stavo malissimo: fitte così forti da farmi pensare di avere una doppia ovulazione, dolore a schiena, intestino, ovaie.
E attenzione: il mio ciclo non è mai stato abbondante. Durava 2 giorni, di cui solo uno con flusso un po’ più consistente. Quindi non pensare che “poco flusso” significhi “niente problema”.
 
Vivevo con dolori pelvici H24, rapporti intimi quasi impossibili, e una vescica che sentivo (e avevo, toccandola) come una grossa palla quando mi lavavo. Mi alzavo 3-4 volte a notte per fare pipì, pur bevendo pochissimo.
 
Poi ho detto basta. Ho preteso una risonanza magnetica alle pelvi, anche se tutti mi dicevano che non serviva.
E lì ho avuto la conferma: varicocele pelvico importante + adenomiosi.
 
???? Due mesi fa ho fatto l’embolizzazione con il dott. Lupattelli e oggi sono rinata.
La vescica è tornata dove deve stare (“su su su” ????), dormo tutta la notte, non vivo più con quel peso e quel dolore costante, e finalmente ho ricominciato ad avere rapporti intimi come un tempo, senza bruciori, senza dolori lancinanti.
 
Se ti riconosci in questa storia, non smettere di cercare risposte. Non fermarti davanti a chi ti dice “è ansia” o “è tutto nella tua testa”. Pretendi gli esami. Informati sull’embolizzazione.
La mia testardaggine mi ha salvato, ma soprattutto il dott. Lupattelli mi ha salvata
 
Un grazie immenso